IO: MAMMA E NUTRIZIONISTA

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Buongiorno, oggi mi sono svegliata con una riflessione: fare il genitore è il compito più difficile, ma anche più naturale, del mondo.
Il compito di un genitore è quello di amare i propri figli educandoli.
Educazione sotto tutti i suoi aspetti, anche quello alimentare.

 

Ma chi ha educato il genitore nell’alimentazione? Quali sono i messaggi sul cibo che genitori e figli hanno dalla società?

Non è semplice!

Spesso leggo articoli e post di bravissimi colleghi sui cibi dannosi per i bambini, ma da mamma, vi assicuro che non è facile evitare tutto.
I nostri figli crescono assorbendo i messaggi della pubblicità fatti ad hoc per condizionarli nelle loro scelte, inoltre vivono con altri bimbi che a loro volta hanno i loro condizionamenti, pubblicitari e non.

Io mi occupo di alimentazione da più di 20 anni e soprattutto lavoro in ambito clinico, metabolico e oncologico. Tutti i giorni predico i principi di una sana alimentazione, che inizia a partire da una spesa ben fatta, a km zero, in azienda agricola, con prodotti bio, etc…

A casa mia non esistono prodotti industriali, farina bianca, zucchero bianco, bibite zuccherate, salumi con nitrati, ma ogni tanto i miei figli mi ricordano che noi siamo diversi.
In realtà non siamo noi quelli strani, ma è la maggior parte delle persone che mangia diversamente.

Ricordo un episodio tristissimo: mio figlio faceva la terza elementare e aveva il compito di fare la lista della spesa ricopiando i nomi e il genere dei prodotti alimentari presenti in casa. Potete immaginare a scuola cosa successe: un marziano!

Mio figlio mangiava cose strane che nessuno conosceva

Potete anche immaginare la reazione psicologica di mio figlio.

Quindi la riflessione che fai da genitore è: “forse sto sbagliando tutto? Magari lo faccio mangiare bene, ma poi gli creo un trauma psicologico?”

Intelligentemente mi sono messa a parlare con mio figlio e a spiegare il mio lavoro, il fatto che in qualche modo lui ero fortunato ad avere un’alimentazione sana, che la sua mamma gli preparava le cose in casa anziché comperarle perché più salutari e buone.
Ho cercato di sottolineare tutte le positività che potevo trovare (vi assicuro un’impresa ardua, parliamo di un bimbo di 8 anni). Però mi sono resa conto che non si può essere talebani, ogni tanto la concessione va lasciata.

Quindi il mio consiglio da mamma nutrizionista nel 2017 è quello di eliminare farina bianca, zucchero bianco, succhi di frutta, salumi con nitriti ma ogni tanto l’eccezione ci deve stare.

Inoltre dobbiamo ragioniamo sullo stato nutrizionale del bambino: se deve perdere peso, se cresce bene, se è in salute.
Poi facciamoli muovere (ma con più di 2 ore di sport a settimana), teniamoli all’aria aperta, facciamoli correre.
Magari dopo una bella corsa una fetta di pane e cioccolato non è poi così dannosa.

Infine, vi assicuro che quando gli amici dei miei figli vengono da me, mangiano e gradiscono quello che preparo io!
Pesce, grani antichi, verdure, dolci “marroni” fatti con farina integrale e zucchero di fiori di cocco.
Il cambiamento potrebbe essere più facile di quanto si possa pensare.
Cerchiamo insieme di mangiare in modo sano e consapevole, facciamoci del bene, ma ogni tanto facciamo anche un’eccezione senza stressarci troppo.

Forse fare la guerra al cibo spazzatura non è la giusta strada?

Guardate per esempio l’utilizzo del tabacco: non mi sembra che tante guerre abbiano ridotto i consumi delle sigarette e i danni conseguenti. Forse dovremmo cercare un’altra via per far entrare i concetti della sana alimentazione, magari con l’appoggio delle istituzioni.
In fondo si tratta solo di fare la “guerra” alle multinazionali!
Però una scelta prima o poi si dovrà fare: non penso che la sanità in futuro potrà far fronte a tutte le spese che si prospettano dovute all’aumento delle malattie metaboliche, neurodegenerative e oncologiche.

La prevenzione primaria si può fare solo cambiando gli stili di vita!

Oggi i miei figli non si sentono più marziani, anzi condividono le mie scelte e capiscono anche le differenze di qualità e di gusto, sono curiosi e assaggiano di tutto, cucinano spesso cose sane insieme a me.

Auguro a tutti questa gioia!

Dott.ssa Edy Virgili: mamma e nutrizionista

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