MA IL CAFFÈ FA MALE?

il-caffè-fa-male-dott-ssa-edy-virgili

Spessissimo in ambulatorio le persone mi pregano di non togliere loro il caffè… ma perché questa domanda frequente?
Il caffè non sembrerebbe far male, anzi da revisioni di studi scientifici potremmo affermare l’esatto contrario!
Purché non si superi la quantità di 3-4 tazze al giorno in normali condizioni fisiologiche.

Ovviamente in bambini e donne incinte il discorso cambia perché la caffeina che potrebbe sovraeccitare il sistema nervoso di bambini e dei feti in crescita.
Inoltre devono fare attenzione le persone con ipertensione arteriosa, cardiopatie, gastrite, osteoporosi e calcolosi renale.

Il caffè contiene tantissime molecole che hanno un effetto sul nostro metabolismo, delle quali generalmente si parla solo della caffeina.
La caffeina è in grado di stimolare il sistema nervoso, motivo per cui in alcune condizioni precedentemente menzionate è controindicata.

La caffeina non ha solo proprietà negative, infatti ha anche un effetto termogenico, aumentando il dispendio energetico umano ed è in grado di stimolare ed ottimizzare l’utilizzo dei grassi ai fini energetici.

A dosi moderate la caffeina potrebbe contribuire al dimagrimento e al mantenimento del peso corporeo.

Poco si parla invece dei potenti antiossidanti contenuti nel caffè (composti fenolici e melanoidine), in grado di rallentare l’ossidazione cellulare, causa di quasi tutte le malattie e dei processi di invecchiamento.

In conclusione, rispettando le dosi giornaliere e in condizioni fisiologiche, il caffè è ammesso e promosso a pieni voti.

Bibliografia:
https://www.wcrf.org/dietandcancer/about the third expert report 2018
“Coffee consumption and health: umbrella review of meta-analyses of multiple health outcomes”; R Poole et al.; BMJ, 2017.
“Coffee consumption and total mortality: a meta-analysis of twenty prospective cohort studies”; Je Y & Giovannucci E.; Br J Nutr. 2014.
“Dietary Research on Coffee: Improving Adjustment for Confounding”, Thomas DR & Hodges ID; Curr Dev Nutr. 2019.

Articoli Correlati

cereali-in-chicco-dott-ssa-edy-virgili

CEREALI IN CHICCO: QUALI ACQUISTARE?

Molto spesso vengono consigliati i cereali in chicco e andandoli ad acquistare ci troviamo difronte varie tipologie. Cerchiamo quindi di capire le differenze tra i vari tipi di chicchi e cosa è meglio comperare. Prima però vediamo com’è fatto un chicco. I chicchi dei cereali sono formati da diversi strati, […]

Leggi tutto
la-frittura-dott-ssa-edy-virgili

Frittura, buona certo, ma quali sono i rischi per la salute?

Quando un alimento viene fritto cambia completamente la sua composizione nutrizionale, in peggio… In primis perde acqua, assorbendo invece olio ed aumentando notevolmente il suo potere calorico. Anche la qualità degli acidi grassi contenuti si modifica, in quanto si perdono gli insaturi, utili per la salute (es. acido linoleico), a […]

Leggi tutto
frutta-secca-oleosa-dott-ssa-edy-virgili-nutrizionista

FRUTTA SECCA OLEOSA, UTILIZZI E BENEFICI

Spesso le persone rimangono stupite quando si consiglia di mangiare la frutta secca oleosa. In realtà la frutta secca oleosa possiede veramente innumerevoli proprietà nutrizionali in quanto ricchissima di sali minerali, vitamine, grassi utili per il nostro benessere, fibre e proteine. Inoltre va anche sfatato il discorso che faccia ingrassare, […]

Leggi tutto

ASSOCIATA

AIMESSSNVARTIBBFNSIO
error: Il contenuto è protetto.

Su questo sito Web utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file chiamati (cookie) sul tuo dispositivo.
I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione).
Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione.
Abilitando i cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy.