SI PUÒ MANGIARE LA FRUTTA DOPO I PASTI?

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Dipende…

La frutta è tra gli alimenti migliori che possiamo scegliere in quanto ricca di vitamine, sali minerali e fibre, con poche calorie e buona di sapore, ma dobbiamo fare attenzione perché ricca di zuccheri, che possono farci ingrassare e possono essere digeriti in modo diverso a seconda della composizione del microbiota che ognuno di noi ha.
La frutta all’interno di un pasto deve essere intanto considerata per il suo apporto di zuccheri, quindi se già un pasto è di suo ricco di zuccheri (es. un piatto di pasta o di legumi), aggiungere la frutta non ha senso, si andrebbe solo a sovraccaricare l’organismo di uno stesso nutriente.

Questo non significa che la frutta faccia ingrassare, significa solo che dobbiamo contare quanti zuccheri stiamo introducendo in un pasto!

Se abbiniamo la frutta in un pasto con pochi zuccheri (ad es. carne ed insalata) e in quantità idonea (es. 1 frutto) non si verificano sovraccarichi di zuccheri e problemi connessi.
Inoltre mangiare la frutta prima di un pasto povero di zuccheri può essere utile per due motivi: il primo è che la frutta, ricca di acqua e fibre, permette di ridurre l’appetito aumentando il senso di sazietà e quindi aiuta ad introdurre meno calorie durante il pasto;
il secondo è che la frutta, ricca di enzimi digestivi, cioè molecole che permettono una digestione migliore, favorisce i processi digestivi successivi al pasto.

Ritorniamo però sul quantitativo di zuccheri contenuti nella frutta, rappresentati per metà dal fruttosio, uno zucchero semplice che a volte può determinare grossi problemi di digestione e soprattutto gonfiore addominale, così come gli oligosaccaridi che si formano da esso, i fruttani.
Se insieme alla frutta associamo alimenti ricchi di zuccheri semplici (mono e oligosaccaridi) simili a quelli della frutta (es. lattosio del latte o glucidi del pane) o alimenti ricchi di fibre il problema della digestione e del gonfiore aumenta enormemente.

Quindi il consiglio è quello di abbinare la frutta in pasti dove non si consumino alimenti contenenti zuccheri, in modo che questi nutrienti non superino la dose tale per cui poi si va incontro a disturbi gastrointestinali.

Inoltre, ognuno di noi ha un diverso microbiota e tutto quello che fin ora abbiamo detto può cambiare a seconda della composizione microbiologica!

Infine attenzione allo stress…

qualsiasi alimento può risultare indigesto se lo consumiamo in un momento sbagliato, durante una telefonata, dopo un litigio, dopo una brutta notizia, ecc…

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